Nel Paleolitico Superiore diversi elementi nuovi vengono ad integrare il rituale funebre: l'acconciatura del morto con conchigliette e denti forati o altri oggetti di ornamento (di probabile valore magico-religioso); il corredo funerario fatto di manufatti litici, d'osso e di corno; l'ocra polverizzata e disposta a letto o a copertura della salma quale sostanza vivificatrice; strutture particolari, talvolta ottenute con lastre di pietra sul cranio o su altre parti del corpo.
A grotta Paglicci fu rinvenuto nel 1971 lo scheletro di un ragazzo di circa 13 anni, di età gravettiana, in posizione supina , il capo girato verso destra, l'avambraccio destro flesso totalmente sul braccio e la mano rivolta verso il viso.
L'acconciatura consisteva in una trentina di denti forati di cervo intorno al cranio; altri denti furono ritrovati vicino al polso sinistro e la caviglia destra, fungendo probabilmente da braccialetto e da cavigliera. Una conchiglia era invece sul petto, forse elemento di una collana.
Il corredo era composto di grattatoi, un punteruolo, un bulino, un blocchetto di ematite; l'ocra appariva abbondante intorno al capo, ma essa doveva ricoprire pure il resto del corpo.
Il corpo non fu deposto in una fossa, ma adagiato sulla superficie dello strato 22: la deposizione del corpo risale probabilmente a quasi 25.000 anni fa.
Ma la grotta di Paglicci ha rilasciato una seconda sepoltura, questa volta in una fossa, di uno scheletro femminile di 18-20 anni, anch'esso di epoca gravettiana, ovvero risalente a circa 23.000 anni fa.
La posizione era supina, la testa in avanti inclinata verso sinistra, le braccia parallele al torace e le mani accostate nella regione pubica; distesi gli arti inferiori dei quali tibie e peroni apparivano molto fratturati. Uno straterello di ocra era visibile sia a copertura che a letto del corpo, ma appariva molto concentrato sul cranio, bacino e piedi.
Il corredo funerario della donna, meno ricco di quello del giovinetto, comprendeva un grattatoio, due bulini, una corta lama, una grossa conchiglia; anche l'acconciatura risultava essere più sobria rispetto al ragazzo: un semplice diadema costituito di sette denti di cervo forati. Altri resti furono trovati sia in strati gravettiani che epigravettiani, ovvero denti, frammenti di cranio e mandibola e un omero incompleto.