Secondo gli studiosi, i resti fossili umani sono da attribuirsi al tipo umano di Cro-Magnon, largamente diffuso in Europa nel Paleolitico Superiore.
I caratteri del giovinetto, nella elevata statura, nella costituzione longilinea e nella architettura della scatola cranica lo avvicinerebbero al tipo mediterraneo.
Lo scheletro della donna per la particolare robustezza, lo sviluppo considerevole del corpo della mandibola, i marcati rilievi sopraccigliari, indica che la differenza di aspetto tra uomo e donna doveva risultare meno accentuata che attualmente.