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narra che nella città di Palermo, nel
1306, il Padre Maestro Nicola La Bruna, agostiniano,
era tormentato da atroci dolori. Soffriva e
pregava offrendo a Dio il sacrificio della propria
vita. Gli apparve la Madonna, lo confortò
e lo guari. Il povero religioso rimase a lungo
senza parole dinanzi alla Madonna circonfusa
di luce. Poi la Madonna gli manifestò
il desiderio di essere invocata dal popolo devoto
come Maria Santissima del Soccorso.Da quel momento
i Padri Agostiniani dovunque andassero portarono
sempre la devozione alla Madonna del Soccorso.Anche
a San Severo, con gli Agostiniani, arrivò
anche una bella statua della Madonna del Soccorso,
di pregevole fattura. La chiesa di S. Agostino
fu subito meta di continui pellegrinaggi da
tutta la città e dal contado circostante.
Pian piano volta anche il nome della chiesa
fu mutato e l'antica chiesa di S. Agostino cominciò
a chiamarsi santuario di Maria Santissima del
Soccorso.Gli Agostiniani restarono a San Severo
fino al 1652. Nel 1680 fu istituita nella detta
chiesa la Confraternita dedicata alla Madonna
del Soccorso. Verso la fine del sec. XVIII la
chiesa fu ampliata. Nel 1857 la Madonna del
Soccorso, che ormai rappresentava una parte
preziosa della storia e della vita religiosa
di San Severo, fu dichiarata patrona principale
della città.Nel 1957 la chiesa fu dichiarata
ufficialmente santuario mariano della diocesi
di San Severo. La festa si celebra nella terza
domenica di maggio.
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